Unit Five, formazione attiva dal 2005 come band di riferimento della scena ligure, protagonista di numerosi concerti nei rinomati clubs e festival della penisola, con anche importanti apparizioni in festival europei. Nel 2006 Rolff ha pubblicato il suo primo album Unit Five per Music Center premiato come miglior album di jazz ligure del 2006, con il premio JazzLightHouse, e con decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana. Il nuovo album “MORE MUSIC” (2012) prodotto da “BlueArt”, presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti supportati da una sezione ritmica con swing "metronomico".
La vasta ed eclettica esperienza di palco dei cinque musicisti, si concretizza nei loro concerti dove, sia nelle composizioni originali così come ad alcuni classici del jazz, viene offerta al pubblico una chiave di lettura assolutamente "vera" e piacevolmente aderente al linguaggio più tipico del jazz, senza tralasciare momenti di assoluta modernità soprattutto nell’ambito armonico.


Massimiliano Rolff - Contrabbasso - Si è diplomato presso il Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999 in basso elettrico e didattica musicale, e nel 2010 ha conseguito la Laurea di Secondo livello in Jazz presso il Conservatorio Paganini di Genova. Attualmente vive e lavora a Genova. Come bassista freelance negli ultimi anni ha suonato nei più prestigiosi clubs e festival di Italia, Olanda, Germania, Francia, Austria, Svizzera, Bulgaria, Usa, con alcuni dei più straordinari musicisti della scena italiana ed internazionale quali Jesse Davis, David Schnitter, Peter King, Phil Woods, Rachel Gould, Herb Geller, Sangoma Everett, Emanuele Cisi, Tino Tracanna, Claudio Chiara, Enzo Zirilli, François Chassagnite, Andrea Pozza, Giampaolo Casati, Andy Gravish, Jasper van't Hof, Alessio Menconi, Tom Kirkpatrick, e altri ... Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, con il progetto di electro-jazz Oleo il fortunato album "Next Beat" per l'etichetta Scenario Music, distribuito a livello mondiale, a cui hanno fatto seguito numerose apparizioni su altrettante compilation in diversi paesi. Nel 2006 l'album “Unit Five” (music center/ird) e nel 2009 l'album “Naked” (effemusic/family affair) come compositore e bassista, con i quali è stato premiato con il premio JazzLightHouse, ricevendo entusiastiche recensioni sulla stampa internazionale. Nel 2012 firma il suo nuovo lavoro discografico con la band Unit Five dal titolo “More Music” (BlueArt Records).
Luca Begonia - Trombone - Diplomato in trombone e recentemente anche attivo come compositore e arrangiatore. Nel 1990 vince il concorso indetto da Rai e Yves Saint Laurent come migliore trombonista in Europa. Ha suonato e registrato con: R. Charles, J. Newton, S. Bassey, N. Cole, C. Terry, D. Glasser, D. Friedman, E. Higgins, J. Bergonzi, F. Ambrosetti, C. Fontana, C. Candoli, R. Sutton, G. Barbieri, S. Hampton, B. Watrous, B. Bailey, L. Konitz, J. Whigham, D. Goykovich, Dee Dee Bridgewater, J. Lovano, T. L. Carrington, B. Shank, the New York Voices, U. Caine, T. Harrell tra gli altri, e con tutti i più importanti musicisti della scena nazionale italiana. Direttore della Bansigu Big Band per 4 anni, insegna trombone, tromba e big band al Centro Jazz di Torino e alla Louisiana Jazz School di Genova.
Stefano Riggi - Sax Tenore Dopo alcune esperienze nella musica rock e rhythm & blues inizia lo studio del jazz nel 1991 con Claudio Capurro. Nello stesso anno entra a far parte stabilmente dell orchestra Bansigu Big Band. Dal 2006 è docente di sax al Centro Jazz di Torino. Tra i musicisti con cui ha collaborato si ricordano: Louis Ballson, Jimmy Cobb, Billie Harper, Tom Kirkpatrick, Riccardo Zegna, Piero Leveratto, Giampaolo Casati, Aldo Zunino, Alfred Kramer, Luca Begonia, Andrea Pozza, Claudio Capurro, Carlo Atti, Luciano Milanese, Sandro Gibellini, Danila Satragno, Maurizio Caldura, Alessio Menconi, Rossano Sportiello. Con la Bansigu Big Band ha suonato con: Bob Wilber, Andy Mcghee, Bob Mover, Paul Jeffrey, Enrico Rava, Gianni Basso, Gianluigi Trovesi, Maurizio Giammarco, Paolo Fresu, Luigi Bonafede, Rosario Bonaccorso, Marco Micheli.
Massimo Currò - Chitarra - Negli ultimi 10 anni si esibisce in vari locali Liguri dove affronta una intensa attività live, alla ricerca di una propria dimensione musicale dopo essere stato affascinato dal mondo della fusion si avvicina poi al jazz classico di Wes Montgomery, Joe Pass, Parker, Monk, Davis e se ne innamora. Ha suonato in club e festival con Full Strings Quartet, Anna Sini Quintet, Luca Cosi Quartet e altri. Molte le esibizioni con trii e quartetti a proprio nome. Ha suonato con: Carlo Atti, Pippo Matino, Andrea Pozza, Luca Begonia, GiamPaolo Casati, Claudio Capurro, Felice Reggio, Enrico Pinna, Massimo Morriconi, Renato Sellani, Massimo Manzi, Mauro Barabino, Fabio Vernizzi e altri. E stato finalista al concorso Jazz Emergenti in Ligura 2002, al concorso nazionale Premio Massimo Urbani 2003 e al concorso nazionale Nuovi Talenti Del Jazz Italiano 2004. Riceve una menzione speciale come solista meritevole partecipando al concorso Jazz Emergenti 2005. Ha pubblicato diversi album tra cui ricordiamo: con il PJTRIO Playing e Seven on the bridge, ed il LIVE AL TORINO JAZZ CLUB con Carlo Atti.
Paolo Franciscone - batteria - Negli anni 80 studia batteria con Marco Volpe e Roberto Gatto e segue diversi laboratori con Peter Erskine. Uno degli insegnanti influenti e stato il pianista Mal Waldron con il quale ha suonato in diversi concerti. Durante il suo percorso ha suonato e registrato con grandi musicisti tra i quali: Norma Winstone, Drew Gress, Garrison Fewell, Jiggs Whigham, Audrey Morris, Gianluigi Trovesi, Flavio Boltro, Franco Cerri, Tiziana Ghiglioni, Claudio Fasoli, Gianni Coscia, Emanuele Cisi, Gianni Basso, Giorgio Licalzi, Fabrizio Bosso, Roy Paci e anche il quintetto classico Architorti. Tra alcuni festival in cui ha suonato ricordiamo: Montreux Jazz Festival, Beziers Mardi Graves Festival, Turin JVC Festival, Praha Jazz Festival, Tel Aviv Jazz Festival, Tokyo Jazz Festival, Legnica Poland Miasto Festival, Torino Settembre Musica. Insegna batteria presso il Centro Jazz Torino e tiene seminari sulla storia del jazz e del blues.


Live @ Count Basie Jazz Club, Genova, 2011


More Music
[Blue Art Records 2012]
Massimiliano Rolff - Upright Bass
Stefano Riggi - Tenor Sax
Luca Begonia - Trombone
Massimo Currò - Guitar
Paolo Franciscone - Drums

Music composed and arranged by M. Rolff
Publ. Blue Art Records
Blue Art Edizioni Musicali, 2006
Recorded at Zerodieci Studio - Genova
on 05.03.2011
Mixed & mastered by Nicola "djT the Thief" Rigoni at 1MIX2 studios - Sorgà (VR)

1.In the narrows
2.News from the lighthouse
3.That funky buzz
4.Missing
5.The last dance
6.Guacha
7.Four in a room
8.The 7th King
liner notes

Sapere che là fuori c'è un gruppo di appassionati ascoltatori che stanno aspettando "ancora musica" mi fa pensare di essere una persona fortunata ... là fuori ci sono anch'io, ed è per questo, che percepisco questa voglia, che mi mette in movimento, giorno dopo giorno, ora dopo ora, e mi fa stare bene. Conosco e ben ricordo ogni singolo attimo di quei momenti preziosi in cui mi è capitato di immaginare le melodie presenti in questo album, scritte a volte su pezzetti di carta volanti, altre in bella copia in un libro di appunti, altre ancora non scritte subito e semplicemente trasportate nella mente fino ad un approdo sicuro su un foglio di carta magari a giorni e chilometri di distanza dalla prima ispirazione. Sono momenti di euforia, il mondo intorno si assopisce e entri in contatto con i tuoi desideri, come quello di creare un suono scintillante, sicuro e sorridente. Ho scritto questa musica pensando al mio fantastico quintetto di amici musicisti, all'energia che si sprigiona sul palco durante i nostri concerti, alla costante sorpresa nel trovarci coesi agli appuntamenti obbligati, alla perizia creativa che i miei soci hanno nel sapersi muovere così abilmente in assoli spensierati attraverso l'uso rigoroso e coerente di un linguaggio così consolidato come quello del Jazz. Nel disco, apparentemente, non si aprono nuove strade, ma ci sono quarantatrè minuti e sei secondi di musica rimbalzante, qualcosa che nasce e si sviluppa attraverso un gesto molto complicato ma che vuole arrivare semplice semplice nella pancia e nel cuore, e sono pronto a scommettere fin da ora sul vostro divertimento. Semplicemente ancora musica; direte voi ... “More Music” ... e ne abbiamo bisogno.
Massimiliano Rolff

Unit Five
[Music Center/IRD, 2006]
Massimiliano Rolff - Upright Bass
Stefano Riggi - Tenor Sax
Giampiero Lobello - Trumpet and Flugehorn
Massimo Curro' - Guitar
Maurizio Borgia - Drums

Music composed and arranged by M. Rolff
Publ. Music Center
Alessio Brocca Edizioni Musicali, 2006
Recorded at Teatro Comunale di Sassello (SV)
on 22.05.2006
Mixed and mastered at Apollo Studio - Genova
Sound Engeneer - Federico Lagomarsino
1.Unfaithful
2.The downtown walk
3.Theo's move
4.Thanks God, it's a sunny day
5.Didi
6.Stones and memories
7.All natural
8.Corner stomp
9.Wind blow
liner notes

Dopo l'esordio discografico, pubblicato sempre da questa benemerita etichetta, del batterista Carlo Milanese (Intermission, Music Center BA 087 CD), è per me un piacere, ad un anno esatto di distanza, tenere nuovamente a battesimo il primo lavoro da leader di un altro giovane e preparato musicista, il contrabbassista Massimiliano Rolff, alla guida della sua formazione denominata Unit Five. Si, E' sempre una gioia poter scrivere ma soprattutto poter ascoltare musicisti come Massimiliano ed i suoi compagni d’avventura presenti in questo cd, giovani musicisti molto preparati, con un curriculum gia ricco di prestigiose collaborazioni, ma soprattutto – cosa più importante fra tutte – musicisti che hanno individuato il lessico del vero jazz. Ed oggigiorno non e' facile imbattersi in musicisti che prediligono la bellezza della frase o la coerenza stilistica piuttosto che l’ipertecnicità strumentale fine a se stessa o le intricate trame compositive prive di swing, e questo rende grande onore a Massimiliano che ha saputo circondarsi degli uomini giusti, oltre che confezionare tutti gli apprezzabili brani presenti in questo lavoro, dando così modo ad ognuno di essi di potersi esprimere al meglio sia singolarmente che nell’economia del gruppo. Possiamo cosi' apprezzare la robusta ed incisiva voce del sax tenore di Stefano Riggi sino dall'iniziale Unfaithful, passando per All Natural o ancora in Wind Blow, nei quali costruisce pregevoli soli, così come la brillante tromba di Giampiero Lo Bello in evidenza nel brano Didi, sapientemente utilizzata con sordina in Corner Stomp, oppure il pastoso suono del suo flicorno nella ballad Stones And Memories. Fondamentale poi il lavoro svolto dalla sezione ritmica, con la chitarra di Massimo Currò nel ruolo sia di funzionale accompagnatore che di valido solista, come dimostra nei brani Theo’s Move e Thanks God, It’s A Sunny Day, ed il preciso, mai sopra le righe e soprattutto sempre swingante drumming fornito da Maurizio Borgia. Ho volutamente lasciato per ultime le considerazioni sul leader, Massimiliano Rolff che con questa opera prima mette da subito in chiaro le sue molteplici e non comuni qualità. Oltre ad essere in possesso di un ottimo suono, di un preciso timing ed essere un validissimo solista – e ce ne delizia lungo tutto il cd – Massimiliano dimostra di saper essere un vero leader scrivendo ed arrangiando con metodo e gusto e soprattutto organizzando a dovere una formazione come questa dove nulla è lasciato al caso. Ancora una volta – e sono sicuro che presto ne arriveranno altre – cari amici che come il sottoscritto amate il vero jazz, potete stare tranquilli: il futuro è in buone mani!
Matteo Piazza



Recensioni


Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Premio
JazzLightHouse

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2007

Recensione Album
Unit Five 2007

Recensione Concerto
Unit Five 2007

Recensione album
Unit Five 2006

Recensione album
Unit Five 2007


Info Download
Promo Flyer.pdf
Technical Rider.pdf
Stage Plot.jpg