Gershwin on Air: Tour nei Jazz Club Italiani a Marzo 2022

Rolff Tour Marzo 2022

Gershwin on Air: Tour nei Jazz Club Italiani a Marzo 2022

Massimiliano Rolff e il suo trio porteranno la musica del nuovo album “Gershwin on Air” nei principali jazz club della penisola nel mese di marzo.

Il tour organizzato da Slow Foot Music, avrà inizio nella bellissima città di Acireale, in provincia di Catania, per proseguire a Palermo e su verso nord attraverso la Calabria, la Puglia, il Lazio, la Toscana, l’Emilia Romagna, il Veneto ed ovviamente a Genova in Liguria.

13 concerti di fila, in cui sarà possibile ascoltare la musica dell’acclamato ultimo album di Massimiliano “Gershwin on Air”.

Rolff guida un gruppo internazionale con i musicisti olandesi, il pianista Joost Swart ed il batterista Jamie Peet, che dalla data di Calcinaia in poi sarà sostituito dal batterista australiano Adam Pache.

Ecco le date:

7 e 8 marzo Gatto Bianco (Acireale – CT)

09.03 Tatum Art (Palermo) –

10.03 Medinblu Rooftop (Reggio Calabria)

11.03 Duke Jazz Club (Bari)

12.03 Jazz In (Andria – BT)

13.03 S37 (Taranto)

15.03 AlexanderPlatz (Roma)

16.03 Spirito Jazz (Calcinaia – PI)

17.03 Cantina Bentivoglio (Bologna)

18.03 Taverna Visconti (Milano)

19.03 Count Basie Jazz Club (Genova)

20.03 Le Cantine dell’Arena (Verona)

E’ possibile riservare un posto od acquistare un biglietto inviando una mail a slowfootmusic@rolff.it

Ecco un trio internazionale in cui lo straordinario mondo musicale di George Gershwin affiora, ci accarezza, ci stupisce ed infine ci travolge nell’unicità di questo concerto. Rolff, plasma in una scrittura contemporanea, le canzoni, i musical, il jazz, ed il sound orchestrale che hanno fatto della musica di Gershwin il pilastro su cui è edificato il ‘sound americano’.

Gershwin on Air – Porgy, Bess and Beyond” è il nuovo lavoro discografico del contrabbassista e compositore ligure Massimiliano Rolff, pubblicato il 19 novembre 2021 dalla rinomata Challenge Records International di Amsterdam.

Dopo 7 album di musiche originali, questa ottava pubblicazione presenta un repertorio “storico” di grande peso, in uno straordinario omaggio al grande compositore americano George Gershwin, delle cui composizioni, attraverso i suoi arrangiamenti originali, Rolff offre una profonda visione contemporanea per ‘Jazz Trio’.

Compagni musicali di questo tour sorprendente lungo tutta la penisola, sono l’affermato pianista olandese JOOST SWART, già compagno di musica di Rolff da oltre 20 anni, ed i batteristi JAMIE PEET (dal 7 al 15 marzo) e ADAM PACHE (dal 16 al 20 marzo)

Il programma del concerto prevede nella prima parte una suite dedicata alla più celebre opera gershwiniana “Porgy and Bess” (It ain’t necessarily so, Summertime, I loves you Porgy …) ed a seguire altri celeberrimi brani estratti da altrettanti musicals (Embraceable you, But not for me, The man I love …).

L’ampia fruibilità della melodia resta l’indiscussa protagonista di questo intenso lavoro per trio jazz, in cui interplay, immaginifiche atmosfere, anima e swing si svelano, tra la riscrittura contemporanea e le vibranti improvvisazioni che esaltano il contrabbasso di Rolff.

Le liner notes di copertina a cura del musicologo Francesco Martinelli si concludono così: “Ecco Gershwin in una versione spigliata in cui tuttavia si aprono squarci inaspettati, nelle riletture del tema oltre che negli assoli: un’ottima rappresentazione delle qualità di questo trio, che ricrea un Gershwin ora meditativo e notturno, ora solare e ritmico, sempre aperto ad una improvvisazione contemporanea che ne valorizza i valori classici, le cantabili melodie e le delicate armonie.”

BREVI NOTE BIOGRAFICHE

MASSIMILIANO ROLFF – Contrabbassista, apprezzato compositore e raffinato arrangiatore, negli ultimi 15 anni ha suonato continuativamente nei migliori Jazz Clubs e Festivals d’Europa, Americhe e Asia, come leader ed al fianco di alcuni dei più importanti jazzisti sulla scena internazionale, pubblicando otto album da leader e decine come sideman. Ha suonato nei festival, clubs e teatri e Ambasciate in Italia, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Germania, Bulgaria, Israele, Turchia, Argentina, Uruguay, Cina, Hong Kong, Giappone, USA. Tra le sue collaborazioni si ricordano le formazioni con musicisti straordinari come Steve Grossman, Scott Hamilton, Jesse Davis, Phil Woods, Dave Schnitter, Perico Sambeat, Eric Legnini, Danny Grissett, Eliot Zigmund, Peter King, Herb Geller, Rachel Gould, Gilad Atzmon. Nell’ambito nazionale Rolff si presenta spesso al fianco di amici musicisti come Andrea Pozza, Dado Moroni, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Andrea Dulbecco, U.T.Gandhi, Paolo Damiani, Flavio Boltro, Gabriele Mirabassi, Tino Tracanna, tra gli altri.

Dal 2006 ha pubblicato 8 album da leader e compositore vincendo numerosi premi, ed ottenendo importanti riscontri di pubblico e dalla critica internazionale (Unit Five, 2006 – Naked, 2009 – More Music!, 2012 – Scream!, 2014 – Italian Life in Contemporary Time, 2016 – Jazz Sharing, 2016 – Cubiculum, 2017 – Home Feeling, 2018 – Gershwin on Air, 2021) . Decine sono le sue apparizioni come sideman in altrettanti album.

Nel 2008 fonda con altri musicisti il Count Basie Jazz Club di Genova, e dal 2010 è docente in numerosi Conservatori italiani.

JOOST SWART – “Joost Swart è senza dubbio il giovane pianista più interessante apparso sulla scena negli ultimi anni” (Remco Takken, critico jazz olandese). Durante il suo primo anno, Joost divenne membro

fondatore del famoso Francien van Tuinen Quintet. Dopo aver girato intensamente i grandi palchi olandesi con Francien e aver suonato al North Sea Jazz Festival 5 volte, Joost è partito per New York City dove ha finito per suonare in tutta la città con il grande trombettista Manny Duran (Afro Jazz Orchestra di Dizzy Gillespie). Durante uno dei suoi concerti a New York, Joost ha attirato l’attenzione del sassofonista contralto Vincent Herring che lo hainvitato a unirsi al suo Quintetto in un grande tour europeo nel 2005, insieme al bassista Essiet Essiet e al grande Jesse vanRuller alla chitarra.

Nel 2010 si è formato un nuovo trio con Jeroen Vierdag al basso e Sebastiaan Kaptein alla batteria. Il trio si chiama The Amsterdam Jazz Connection (A.J.C.) ed è già un nome affermato in Giappone

dove sono stati in tournée nel 2010 e nel 2011 da Okinawa a Tokyo, da Yokohama a Osaka. La loro prima uscita viene registrata all’Alto café di Amsterdam con il musicista ospite Benjamin Herman.

Attualmente, oltre ad essere un solista molto richiesto in diversi gruppi jazz affermati come il Rik Mol Group, il Ben van den Dungen Quartet e il Tom Beek Quintet, Joost sta lavorando a una vasta gamma di progetti. I momenti salienti recenti includono concerti regolari tra gli altri con Benjamin Herman, Jesse van Ruller, John Engels, Hans Dulfer, Rick Margitza, Vincent Herring, Don Braden, Valery Ponomarev, Freddie Bryant e Ralph Peterson.

ADAM PACHE – Adam Pache è nato a Sydney, in Australia, ed è uno dei batteristi jazz più interessanti e attivi tra coloro che sono venuti in Europa negli ultimi tempi. Vive in Italia da un decennio, ma è cresciuto musicalmente a New York suonando e registrando decine di album anche con artisti del calibro di Clark Terry, Christian McBride, Steve Grossman, Diane Schuur, Eric Reed tra gli altri. Adam è stato premiato dalla Australian Broadcasting Corporation in un acclamata serie televisiva “The Pulse”, in riconoscimento di uno dei musicisti jazz più significativi del continente. Il suo drumming, fortemente ispirato alla tradizione dei grandi batteristi della storia del jazz, in particolare all’approccio swing di Billy Higgins e Roy Haynes e il suo sound, in termini di aderenza al linguaggio, tempismo e creatività, lo rendono uno dei il batterista più affidabile e richiesto della scena europea.

JAMIE PEET – Il batterista Jamie Peet (1991) vive ad Amsterdam. Ha iniziato a suonare la batteria dall’età di 5 anni. Il suo modo di suonare può essere definito molto espressivo e altamente interattivo. Jamie ha suonato con Kris Bowers, Gregory Porter, Ramon Valle, Lars Dietrich, Tineke Postma, Dominic J Marshall, Ernst Glerum, Pete Philly tra gli altri. Jamie Peet è uno dei batteristi creativi più richiesti nella scena europea ed è stato selezionato come miglior batterista nel prestigioso Slagwerkkrant Poll Award 2020.

www.rolff.it

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